Ultima modifica: 4 settembre 2018
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progetto d’istituto 18 -19

VIAGGIO NELL’IMMAGINARIO, MONDI ALLA ROVESCIA

Il teatro e l’espressività: inventare, riscoprire, costruire la realtà

Ci sono tempi e spazi propri dell’esperienza teatrale. Tempi e spazi che si affiancano alla normalità dello spazio/tempo familiare, consueto, abitudinario sino a sostituirlo.

In questo avvicendarsi di tempi e di spazi, che ben contrassegna il “fare teatro”, dentro o fuori la scuola, affiora uno degli aspetti più originali e originari del Teatro: la sua anima itinerante.

Ancor prima che in Grecia venissero edificati sui fianchi delle alture gli edifici teatrali, il Teatro viveva nella forma di spettacoli itineranti, come le fonti ricordano a proposito di un carro di Tespi.

Così il mondo italico conosce, prima dell’espansione di Roma, una forte tradizione di compagnie itineranti formate da attori prevalentemente comici.

Anche là dove gli edifici teatrali si impongono non scompare l’impronta dell’anima itinerante del Teatro: lo ricordano le statue e gli altari dedicati a Dioniso e le processioni che precedono gli spettacoli.

E poi come non ricordare il teatro di strada, che dall’età medievale è giunto con rinnovato vigore sino ai giorni nostri? O come non pensare alla fortunatissima stagione della Commedia dell’Arte, che tanto impulso ha dato alla storia del Teatro in età moderna, una forma d’esperienza teatrale intessuta di canovacci e improvvisazioni, di vagabondaggi e instabilità?

L’irrequietezza, l’inquietudine, l’ironia, lo sberleffo, la caricatura, la comicità caratterizzano, di volta in volta, l’anima poliedrica del Teatro: anima poco consona al realismo, all’adeguamento agli stati di fatto, perché il Teatro mira  a scandagliare ciò che si nasconde, che si intravvede, mira ad immaginare “il come se”, a guardare persone e cose dal punto di vista del possibile,  sino a rovesciare le prospettive dello sguardo usuale,  a inventare mondi altri non certo inutili ad allargare gli orizzonti di vite troppo ristrette,  a tracciare per esse vie di scampo dalle dittature delle realtà confezionate. I teatri dell’immaginario infantile insegnano, come magistralmente hanno indicato, ad esempio, Freud e Piaget.

Il progetto si articolerà secondo le seguenti linee guida generali:

TEATRI

  • Il Carro di Tepsi

A Tespi viene attribuita l’invenzione della tragedia greca, con la separazione dell’attore dal coro per dare vita ad una azione drammatica. Tespi, secondo Orazio, si spostava da una città all’altra dell’Attica con un carro sul quale innalzava un palco; i protagonisti erano un attore (autore del testo) ed il coro.

  • Eterni viaggiatori

Il fascino del viaggio, reale o fantastico. Itinerari, rotte, avventure, mete inesplorate.

  • Culture nomadi

Tradizioni, musiche, danze, riti che appartengono a culture meno conosciute, tribù nomadi, popoli lontani nel tempo e nello spazio.

  • Il circo ambulante

Alla scoperta della storia del circo e delle varie discipline. Clownerie, giocoleria e acrobazie tra finzione e verità.

  • Saperi in viaggio

I saperi che viaggiano si diffondo, si mescolano, si integrano. Conoscenze, scoperte che hanno cambiato il mondo.

  • Il teatro

Alla scoperta del mondo del teatro, tra tragedia, commedia e sperimentazione, tra dialoghi, monologhi e i vari mestieri del mondo teatrale.

MONDI ALLA ROVESCIA

  • Racconti all’incontrario

Le tecniche di Rodari per la decostruzione e ricostruzione di favole e racconti.

  • L’arte dell’immaginazione

Indagare i misteri della fantasia e dell’immaginazione attraverso le arti. Storie e opere di pittori, illustratori, scultori, architetti…

  • Mondi musicali

La musica come linguaggio universale affrontato da compositori, musicisti, cantautori con svariate esperienze, ricerche, possibilità.

  • Visioni distorte

Il cinema come racconto di visioni. Dai grandi registi alle diverse tecniche di montaggio. Esperimenti di video arte e fotografia.

  • Sottosopra

Guardarsi e osservare da punti di vista differenti, porsi domande e cercare le possibili risposte. La filosofia e la storia del pensiero.

  • Una vita controcorrente

L’esperienza e la testimonianza di persone che hanno vissuto esistenze difficili, che hanno lottato per un’ideale, per la libertà, per la pace, contro ogni ingiustizia e avversità.

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